Dal 3 giugno 2015 ogni sito internet che utilizza i cookies dovrà pubblicare una Informativa sulla privacy spiegando agli utenti quali dati vengono raccolti e per quale scopo.
Tutti i siti internet comunitari in cui la persona/organizzazione cade sotto la giurisdizione europea, indipendentemente da dove risiede fisicamente il server che utilizza i cookies, devono sottostare a questa normativa.
Di seguito le sanzioni comunicate dal garante:
- Per informativa omessa o non idonea è prevista una sanzione da seimila a trentaseimila euro
- L’installazione di cookies senza il consenso da parte degli utenti prevede una multa da diecimila a centoventimila euro
- L’omessa o incompleta notificazione al garante invece va da ventimila a centoventimila euro
Cos’è un cookie?
I cookies (biscottini) sono dei files testuali utili a memorizzare dati, informazioni e preferenze circa l’esperienza dell’utente su un determinato sito web. In base alle preferenze dell’utente, i cookies vengono memorizzati dal browser sul dispositivo utilizzato (pc, smartphone, tablet).
Ciascuna di queste informazioni viene utilizzata ad ogni visita al sito (cookie di sessione) o in seguito (cookie persistenti).
Quanti tipi di cookies esistono?
Esistono due macro-categorie: cookies tecnici e cookies di profilazione, cookies di prime parti e cookies di terze parti.
I cookies tecnici servono ad offrire una migliore esperienza di navigazione all’utente raccogliendo dati utili a questo scopo; un esempio può essere ricordare la lingua selezionata. Questo tipo di cookie non è soggetto alla normativa in questione ma occorre comunque informare gli utenti con l’apposito banner che il sito utilizza cookies tecnici.
I cookies di profilazione invece servono a creare il profilo dell’utente in navigazione, ne monitorano e studiano i movimenti e le abitudini di consultazione al fine di raccogliere informazioni per poter creare pubblicità mirata all’utente in questione. Anche i cookie di analytics, che ci permettono di conoscere il comportamento dell’utente, sono considerati cookies di profilazione e quindi soggetti alla normativa che entrerà in vigore il 3 giugno.
I cookies di prime parti vengono installati dal creatore del sito e vengono comunemente utilizzati per archiviare vari tipi di informazione come, ad esempio, le preferenze dell’utente da utilizzare agli accessi successivi. Essi possono essere sia di sessione che permanenti.
Infine, i cookies di terze parti vengono impostati da organizzazioni diverse dai proprietari dei siti web. Cosi come quelli di profilazione, i cookies di terze parti vengono usati per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e per elaborare statistiche web. La differenza con i cookie di profilazione è che il Garante accetta che un editore non sia necessariamente informato su tutti i cookies di terze parti installati e sul loro funzionamento; basta accettare che l’editore avvisi il proprietario di queste informazioni circa la terza parte per garantire le informazioni necessarie.
Quanto durano i cookies?
I cookies possono rimanere sul dispositivo utilizzato per periodi di tempo diversi. I cookies di sessione esistono esclusivamente quando il browser è aperto e vengono eliminati quando il browser viene chiuso. I cookies persistenti permangono anche dopo la chiusura del browser e vengono utilizzati dai siti web per riconoscere il dispositivo quando il browser viene riaperto e si naviga nuovamente in rete.
Cosa richiede il Garante della privacy
Chi utilizza cookie di profilazione o terze parti dovrà far apparire all’accesso al sito un banner ben visibile:
- che informi l’utente che il sito utilizza cookie di profilazione per inviare messaggi pubblicitari mirati;
- che informi l’utente che il sito consente anche l’invio di cookie di terze parti (se utilizzati);
- che contenga un link a un’informativa più completa, che riporta le indicazioni sull’utilizzo dei cookie e da cui è possibile negare il consenso. Devono essere anche presenti i link alle informative delle terze parti da cui vengono estratti i cookie utilizzati.
- Che informi l’utente che proseguendo nella navigazione presta il consenso all’uso dei cookie.
Il banner deve:
- Avere dimensioni tali da creare discontinuità nella fruizione dei contenuti del sito;
- Avere un font più grande e differente rispetto a quello utilizzato nel resto del sito;
- Essere di un colore che contrasti con quello di sfondo del sito;
- Comprendere un tasto OK o X attraverso cui l’utente possa esprimere il proprio consenso.
Niente panico, ti aiutiamo noi
Se non hai ben chiara la normativa e non sai come potere evitare di cadere in queste salate sanzioni rivolgiti al gruppo 360.
Grazie alla nostra esperienza e la passione che ci consente di stare sempre al passo con l’evoluzione del web sapremo aiutarti. Evita di convocare il tuo avvocato, rivolgiti a noi!